Sicurezza stradale? Adesso la fate voi
Data: Venerd́, 19 ottobre 2007 ore 15:10
Argomento: CODICE DELLA STRADA


L'Ania ha avviato il "Progetto Black Point" che raccoglie sul web i "punti neri" della viabilità
italiana attraverso le segnalazioni degli automobilisti, raccolti in una mappa

(compresi i PDI (o POI) per i navigatori satellitari.)


Le nostre strade sono in condizioni indecenti? L'asfalto è ridotto a un colabrodo e mette a rischio l'incolumità di chi lo percorre? Se siete stanchi di buttare via soldi per le riparazioni a pneumatici cerchi o sospensioni, e di rischiare la vostra vita, a causa delle buche sul manto stradale, fatevi sentire, aderite al "Progetto Black Point".

L'iniziativa arriva dalla Fondazione Ania , ed è stata sviluppata dalle compagnie di assicurazione per rispondere alle richieste di maggiore sicurezza stradale dei cittadini, consentendo di dare voce agli utenti della strada.

Il termine "black point", o punto nero, indica quel tratto della rete stradale in cui si verificano più frequentemente degli incidenti, spesso causati dalla cattiva manutenzione delle strade esistenti. Il progetto della Fondazione Ania si prefigge quindi lo scopo di raccogliere "sul campo" le segnalazioni di chi quotidianamente percorre le strade del Belpaese.

Come? Semplicissimo, attraverso quattro funzionali strumenti interattivi: collegandosi al sito http://blackpoint.smaniadisicurezza.it è possibile inserire direttamente nel sistema il luogo dove è stato riscontrato il problema; inviando una e-mail all'indirizzo info@smaniadisicurezza.it; per le segnalazioni del problema riscontrato; segnalando l'anomalia attraverso il numero verde gratuito 800-433466, oppure inviando un Sms/Mms al numero 331-2687575.

Il progetto non promette miracoli però va oltre la semplice segnalazione da parte degli utenti poiché la Fondazione trasmetterà poi le segnalazioni ricevute alle autorità competenti per la manutenzione del tratto stradale danneggiato sollecitando così le amministrazioni a risolvere prima possibile le situazioni potenzialmente pericolose per la sicurezza stradale.

E non finisce qui, perché la segnalazione non finirà "affogata" in un mare di scartoffie dal momento che la Fondazione monitorerà l'iter dell'avviso inviato, riferendo poi gli esiti direttamente ai cittadini. Inoltre grazie a un software compatibile si i moderni sistemi di navigazione satellitare, sarà possibile trasferire sul proprio navigatore i punti delle strade dove esiste un pericolo.

Si tratta quindi di un importante passo avanti nel campo della sicurezza stradale, almeno nel settore strutturale dello stato di salute delle nostre strade. Un problema che ad oggi, nella sola provincia di Milano, tanto per fare un esempio, ha fatto registrare 374 segnalazioni verificate di black point, di cui 77 hanno provocato incidenti con 44 feriti e 4 vittime. Insomma, avete capito, "fatevi sentire" perché tutti possiamo fare qualcosa per migliorare questa situazione.

fonte repubblica.it





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